Cosa bolle in pentola?

JAMBALAYA (RISO ALLA CREOLA)

Ingredienti per 6 persone: riso Patna parboiled g 350, 1 peperone giallo e 1 verde tagliati a cubetti,  salsiccia piccante g 300, prosciutto affumicato (tipo Praga) in una sola fetta g 150, code di gamberetto sbucciate g 250, 1 pomodoro spellato e pulito, 1 cipolla tritata, 2 spicchi d’aglio schiacciati, prezzemolo tritato, timo, peperoncino in polvere, zucchero, brodo di pollo, olio extravergine, sale.
In una larga padella antiaderente soffriggere la salsiccia tagliata a rocchetti in un filo d’olio, toglietela, aggiungete al condimento una noce di burro e rosolatevi la cipolla tritata con l’aglio, il pomodoro a pezzetti, sale, timo, un cucchiaino colmo di peperoncino, un cucchiaino di zucchero mescolando di frequente; fate stufare il tutto per 5′, senza coperchio, quindi aggiungere i peperoni, cuocere ancora e poi aggiungere la salsiccia rosolata, il prosciutto a cubetti, il riso, mezzo litro di brodo. Coprire e far cuocere per 15-16′, come un risotto, aggiungendo ancora uno o due mestoli di brodo; unite i gamberetti e spegnere dopo altri 3′ di cottura, controllando che quasi tutto il liquido sia stato assorbito. Completare la jambalaya con prezzemolo tritato e altro peperoncino, se gradito.
Come per la paella spagnola, ci sono infinite varianti, la più diffusa delle quali consiste nel sostituire il petto di pollo a pezzetti ai gamberi, ma sì è ritenuta più corretta la versione che prevede l’utilizzo del prodotto più noto della Louisiana!

Spaghetti alla pirata di Flavia
Lenticchie stufate
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.