Cosa bolle in pentola?

In vista della Festa del Torrone, che si terrà a Cremona dal 15 al 23 novembre p.v., abbiamo preparato questa gustosa ricetta, sfidando il gusto comune e regalando al piatto reso dolce dal torrone, una piacevole acidità con il succo del melograno che ben contrasta con la dolcezza del torrone. Volendo ripeterlo, consigliamo di attenersi alle dosi con precisione, per ottenere il risultato desiderato.

Ingredienti per 2 persone: 180 g di riso vialone nano, 2 melagrane, 70 g di torrone, 1 scalogno, burro, parmigiano reggiano, olio extravergine di oliva, vino bianco secco, 40 g di parmigiano reggiano grattugiato, sale e pepe.

Tagliare grossolanamente lo scalogno e bollirlo in un brodo vegetale leggero, leggermente salato. In alternativa, preparare con sedano, carota, cipolla e scalogno il brodo vegetale e frullare lo scalogno e la cipolla con circa mezzo litro di brodo. Tagliare a metà una melagrana ed estrarne il succo con uno spremiagrumi, tagliare anche l’altra e spremerne metà, e ricavare i chicchi dall’altra. Mettere il torrone fra 2 fogli di carta da forno e sminuzzarlo con il pesta carne. Tostare il riso in 3 cucchiai di olio extravergine, spruzzarlo con poco vino bianco e farlo evaporare. Cuocere il riso con il brodo vegetale e lo scalogno frullato, aggiungendo 50 g di torrone pestato a metà cottura. Bagnare anche con il succo di melograno, alternandolo al brodo vegetale e tenerne da parte 4 cucchiai per la decorazione. Mantecare con 30 g di burro freddo tagliato a pezzetti e il parmigiano grattugiato, mescolando energicamente per creare la cremina di mantecatura. Servire decorando i piatti con il succo ed i chicchi di melograno e poco torrone tritato.

Riso, torrone e melagrana: una panoramica degli ingredienti che ho usato.

Filetto irlandese bardato con lardo alle erbe
Crêpes di farina di riso venere al gorgonzola
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.