Cappon magro

Cappon magro

Ingredienti per 4 persone: 600 g di coda di rospo o altro pesce bianco, 300 g di gamberi, 2 scampi a testa, 500 g di cozze mondate, 2 gallette del marinaio, 200 g di fagiolini, 1 cavolfiore piccolo, 3 carote, 2 patate, 2 zucchine, 2 uova sode, salsa verde, 1 spicchio di aglio, aceto di vino bianco, olio extravergine di oliva, sale e, se disponibili, della scorzonera ed 1 barbabietola cotta piccola.

Mondare, lavare e lessare i fagiolini, le carote, le patate, le zucchine e il cavolfiore. Nel frattempo strofinare le gallette con lo spicchio d’aglio e disporle in un contenitore per ammorbidirle, bagnandolo con acqua, aceto e un pizzico di sale. Saltare le cozze con uno spicchio d’aglio e tenere da parte le valve con il frutto di mare. Quando le verdure saranno cotte, tagliarle a fette o a pezzetti, poi condirle separatamente con poco olio e sale e tenere da parte. Lessare il pesce in abbondante acqua, estrarlo dall’acqua, sminuzzarlo e condirlo con poco olio e sale. Lessare anche i gamberi sgusciati e gli scampi. Dividere a metà i gamberi e condirli con poco olio extravergine. Ricoprire una ciotola di servizio oppure 4 ciotole da porzione con della pellicola e iniziare a disporre a strati le verdure, alternandole con qualche cucchiaiata di salsa verde e pesce sminuzzato, badando all’alternanza dei colori. Alla fine, coprite il tutto con le gallette ammorbidite e leggermente strizzate, poi riporre in frigo per un paio d’ore coperto di pellicola. Poco prima di servire rigirare su un piatto da portata e decorare con bottarga grattugiata o a fettine, le mezze cozze, uova sode tagliate in quarti, acciughe, olive e quant’altro si desideri. Sulla sommità disporre gli scampi e portare in tavola e servire.

Un grazie particolare a Roberto Panizza del Ristorante Il Genovese per l’affettuoso sostegno!

 

Millefoglie alle castagne e Sapa
Rotolo agli spinaci
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.

Cosa abbiamo messo in tavola?

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