Cosa bolle in pentola?

La carne per questo arrosto mi è arrivata direttamente dal Piemonte, con precisione da una macelleria storica di Savigliano, in provincia di Cuneo: era già affettata, molto sottile, e, proprio come le pagine di un libro, le fettine erano attaccate in fondo. Era legato stretto e la ricetta mi è arrivata direttamente dal negozio, però mi sono informata, si può preparare anche a casa… basta avere pazienza e manualità!

Ingredienti: 900 g di polpa di vitellone, lardo a fette sottili, salvia, ½ bicchiere di aceto di vino (non il balsamico!), 200 ml di panna liquida, burro, olio extravergine d’oliva, sale e pepe.

Tagliare la carne in senso contrario alla fibra senza giungere fino al fondo in modo da farne come delle pagine d’un libro. Tra una fetta e l’altra mettere una fogliolina di salvia e una fetta sottile di lardo, salare e pepare. Legare il pezzo per lungo.

Si rosola la carne in una noce di burro e 2 cucchiai diolio extravergine, si sala e si spruzza di aceto (quello che si preferisce non il balsamico). Quindi si copre e si porta a cottura per un’ora abbondante a fuoco molto basso, in modo da non dover aggiungere altri liquidi. Si lascia raffreddare e si taglia a fette seguendo le fette già incise. Si fa restringere il sugo e si aggiunge la panna liquida, poi si riaccomoda in casseruola e si addensa il tutto per qualche minuto.

Rotolo agli spinaci
Terrina di cappone
Doriana Tucci

A proposito di Doriana Tucci

All’inizio di questa avventura, una cara amica ha avuto fiducia nelle mie capacità culinarie… Così ho gestito la pausa pranzo in un mercatino di beneficenza con grandi soddisfazioni! Poi è arrivato un corso professionale, una qualifica seria e un passaparola fra amici e conoscenti per il mio servizio di chef @ home. Il sito, nato grazie alla creatività di Michele, riceve ormai moltissime visite da internauti affezionati italiani e stranieri. Alcune amiche, appassionate di cibo e curiose del suo mondo, hanno cominciato a frequentare con me eventi e manifestazioni e la loro collaborazione si è rivelata preziosa. Daniela, giornalista freelance esperta di cucina, si è incaricata di scrivere le recensioni dei libri di argomento culinario che solleticavano la nostra curiosità. I corsi sono stati un’ovvia conseguenza, la passione per il cibo unisce e diventa esperienza condivisa. L’Associazione “La Signora dei Fornelli” è nata per diffondere sul nostro territorio la comune passione per la cucina, il buon cibo ed il buon vino, grazie anche alla collaborazione di Niccolò, il nostro sommelier AIS.